L'incerto futuro della biodiversità; l'Amazzonia brucia ancora; Foer: la fine della carne
Puntata numero 539 di venerdì 29 maggio 2020 (conduce Camilla Lattanzi):
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Sos biodiversità: nella Giornata mondiale che ne ricorda l’importanza e la grave manomissione in corso, l’Onu prepara la Strategia 2020-2030 per la tutela della biodiversità, indicata - in chiave ancora troppo antropocentrica, in realtà - come “base fondamentale di ricchezza, benessere e sviluppo”; si tratta di un’emergenza messa a nudo anche dalla pandemia di coronavirus in corso;
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a proposito di biodiversità, lo sfruttamento sconsiderato delle foreste è un’emergenza nell’emergenza, con la deforestazione dell’Amazzonia che è proseguita a ritmi forsennati - ben più alti del 2019 - nonostante il lockdown dovuto alla pandemia;

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Jonathan Safran Foer, lo scrittore statunitense autore fra l’altro di “Eating animals”, ha affidato al New York Times una riflessione sull’emergenza Covid, sostenendo che “la fine del mangiare carne è adesso”;
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un piccolo filmato che ha fatto il giro del mondo: in Trentino un ragazzino di 12 anni ha incontrato un orso e senza farsi prendere dal panico si è allontanato mentre la madre lo riprendeva; l’orso, incuriosito, non si è avvicinato. Il video è un piccolo manifesto contro le fobie alimentate dal potere locale;
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Gabriele Palloni dedica la sua ricetta a Saturn, l’alligatore prigioniero durante la guerra nello zoo di Berlino e sopravvissuto ai bombardamenti; da lì Saturn era finito a Mosca, dove è morto di vecchiaia a oltre 80 anni di età.