Quando la Pasticceria sposa il vegan
Denuncia-choc nel mondo animalista e vegan! [gallery type=“slideshow” ids=“4327,4328,4329,4330,4331,4332,4333,4334,4335,4336,4337”] Cosa ci fanno Camilla Lattanzi e Silvia Vallecchi nella tradizionalissima Pasticceria Gualtieri di Porta Romana, mentre azzannano budini di riso sorseggiando cremosi cappuccini? Restiamo Animali diventerà Restiamo bugiardi? E’ quello che i due cronisti d’inchiesta Alessandra Giannini e Massimo Chiari cercheranno di scoprire. L’apparenza inganna e i due redattori spioni che avevano intercettato le due golose colleghe, hanno dovuto ricredersi. Ma lo scoop in effetti, c’è: la Pasticceria Gualtieri di Via Senese, quasi all’angolo di Piazza di Porta Romana, ha una linea vegana di pasticceria fine, torte e colazioni. Riccardo Gualtieri è molto fiero del suo lavoro: “il budino di riso cruelty-free è stato incoronato anche dagli onnivori come migliore di quello tradizionale. Uso anche farine biologiche e la migliore qualità di ogni tipo di ingrediente. E’ giusto che chi sposa la filosofia vegan e animalista sia tutelato e abbia una scelta. Anche a casa mia il latte di soia Provamel non manca mai. Io ci credo molto e anche i miei pasticceri, che inizialmente erano un po’ riluttanti si stanno convincendo. La panna in particolare è venuta veramente oltre ogni aspettativa. Invito tutti a provarla.” Suggeriamo a tutti di provare il millefoglie alla panna e fragole e le colazioni a base di budini di riso, romane, strudel e fagottini, con un cremosissimo cappuccino di soia Provamel aromatizzato alla vaniglia. Per cominciare la giornata con una colazione buona davvero per tutti e con tutti!